fbpx

Sport & neve: chi va piano va sano e lontano…

14 Dic 2018

Con i suoi tempi, con largo preavviso e giusto in tempo per Natale, l’inverno ha fatto ufficialmente il suo ingresso.

 

Aria frizzante da far arrossare anche la livrea delle coccinelle, geloni alle dita, giacche termiche che ci avvolgono come cotechini pronti da impiattare per il gran cenone e soprattutto tanta voglia di vacanza per rimettere ai piedi sci, snowboard, pattini da ghiaccio o semplicemente per rispolverare lo slittino, fedele compagno di cadute e risate.

 

E proprio di cadute vogliamo parlare…

 

Nel 2003 il Parlamento approvò una legge sulle norme di condotta dello sciatore e del fondista, valide anche per chi pratica snowboard. L’intento fu di definire un “codice della strada” al quale devono attenersi gli appassionati degli sport sulla neve per evitare di mettere in pericolo la propria vita e quella di terzi.

 

Facciamo un breve ripasso prenatalizio di alcune di queste norme?

 

  • Nell’esercizio della pratica dello sci alpino e dello snowboard è fatto obbligo ai soggetti di età inferiore ai quattordici anni di indossare un casco protettivo.
  • La velocità deve essere particolarmente moderata nei tratti a visuale non libera, in prossimità di fabbricati od ostacoli, negli incroci, nelle biforcazioni, in caso di nebbia, di foschia, di scarsa visibilità o di affollamento, nelle strettoie e in presenza di principianti.
  • Negli incroci gli sciatori devono dare la precedenza a chi proviene da destra o secondo le indicazioni della segnaletica.
  • Fuori dai casi previsti dal secondo comma dell’articolo 593 del codice penale, chiunque nella pratica dello sci o di altro sport della neve, trovando una persona in difficoltà non presta l’assistenza occorrente, ovvero non comunica immediatamente al gestore, presso qualunque stazione di chiamata, l’avvenuto incidente, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 250 euro a 1.000 euro.
  • È vietato percorrere a piedi le piste da sci, salvo i casi di urgente necessità.
  • I soggetti che praticano lo sci-alpinismo devono munirsi, laddove, per le condizioni climatiche e della neve, sussistano evidenti rischi di valanghe, di appositi sistemi elettronici per garantire un idoneo intervento di soccorso.
  • Nel caso di scontro tra sciatori, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno di essi abbia concorso ugualmente a produrre gli eventuali danni.

 

Se avete in programma una vacanza o anche solo una giornata sulla neve, ricordatevi sempre di divertirvi al massimo ma con il massimo della sicurezza! Per partire sereni, scoprite l’assicurazione SAT “Sci sicuro”: offre la copertura di tutte le attività sportive sciistiche praticate nelle località di montagna in Italia ed Europa (sci alpino, sci da fondo e snowboard alpino), assistenza in caso doveste sostenere spese mediche per infortuni e in caso di responsabilità civile verso terzi, e offre un rimborso se doveste rinunciare a lezioni di sci o al noleggio dell’attrezzatura sportiva.
Scopri di più.

 

Invece, se siete un’associazione sportiva dilettantistica affidatevi a SAT e ai nostri servizi assicurativi per una copertura completa in caso di infortuni durante l’attività sportiva.
Scopri di più.