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Sicurezza in stand-by: la legge anti abbandono slitta

26 Giu 2019

La sicurezza può aspettare. Ancora nessuna novità per le nuove norme sui seggiolini auto con sistema di allarme.

 

Come vi avevamo raccontato nell’articolo di dicembre 2018, il decreto legge approvato prevede l’inserimento dell’obbligo di un dispositivo di allarme da unire ai seggiolini auto. Questa norma ha l’intento di evitare l’accidentale abbandono dei bambini in macchina e di scongiurare quindi le tragedie legate all’asfissia dei piccoli lasciati in un ambiente chiuso e caldo.

 

 

Cosa dice la legge

 

Il ddl Meloni, approvato dal Senato nel settembre 2018 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in ottobre, modifica l’articolo 172 del Codice della Strada. La nuova legge prevede l’obbligo di utilizzo di un dispositivo elettronico sui seggiolini auto per chi trasporta bambini fino a quattro anni.
La sanzione amministrativa, prevista in caso di mancato adeguamento, va dagli 81 ai 326 euro con decurtazione di 5 punti dalla patente. In caso di recidiva nell’arco di due anni, è prevista anche la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

 

 

I tempi burocratici

 

La legge anti abbandono, vista la complessità del tema in termini di funzionamento, omologazione e incentivi, non sarà operativa dal 1° luglio 2019 come era previsto.
Il termine della consultazione pubblica è stato prorogato al 22 luglio 2019 e l’introduzione dell’obbligo del nuovo sistema di allarme potrebbe essere previsto per novembre 2019.

 

 

Come funziona

 

Per ottemperare alla nuova norma anti abbandono, non sarà necessario cambiare seggiolini. Bensì, sarà obbligatorio adeguarli integrandoli con il sistema di allarme venduto separatamente.
Il documento del Ministero riporta che il dispositivo si dovrà attivare in caso di allontanamento del guidatore dal veicolo con ancora il bambino seduto sul seggiolino.
In quel caso saranno emessi segnali visivi e acustici e il sistema automaticamente invierà messaggi o chiamate a 3 numeri di telefono memorizzati ad hoc.

 

 

Gli incentivi?

 

Erano stati previsti incentivi fiscali per i dispositivi, il cui costo potrebbe ammontare dai 150 ai 350 euro. Però anche su questo punto, per ora, non ci sono novità da parte del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

 

Pensare che sia un rimedio  superfluo e che dimenticarsi i figli in auto sia innaturale, rischia di essere un’osservazione superficiale e anacronistica.  La nostra società è sempre più soggetta a disturbi delle mente dettati dall’insicurezza economica e dalla velocità con la quale si deve vivere e portare avanti i tanti impegni quotidiani.

 

Basta un breve momento di cortocircuito dettato anche solo dalla stanchezza e un’azione ripetitiva viene archiviata dal nostro cervello come “fatta” anche se nella realtà non è così.
Ed è lì che si consuma il dramma, se la dimenticanza non riguarda semplicemente dove abbiamo parcheggiato l’auto, ma se dentro c’era ancora nostro figlio, che proprio quella mattina non si è cimentato in capricci o canzoni attirando la nostra attenzione.

 

 

In attesa di darvi buone notizie sull’avanzamento della legge che mette in sicurezza i vostri bimbi con i seggiolini allarmati, voi intanto mettete in sicurezza la vostra auto con controlli periodici e tutelate la vostra famiglia. Come? Con un’assicurazione auto SAT che, con Helvetia e Assimoco  vi offre soluzioni assicurative per viaggiare sereni.

 

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