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Risparmio energetico domestico, una scelta sostenibile

06 Mar 2019

Da piccoli gesti quotidiani dipende il futuro globale. Questo è l’insegnamento, banale all’apparenza ma di fatto molto ambizioso, che porta con sé la Giornata nazionale del risparmio energetico che si è celebrata l’1 marzo in Italia.

 

Un’iniziativa legata alla campagna “M’illumino di meno” ideata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio2, e arrivata alla sua XV edizione, per sensibilizzare tutti i cittadini sull’uso intelligente dell’energia e sull’importanza di uno stile di vita sostenibile.

 

Il focus dell’edizione 2019 è stato il concetto di rigenerare, ovvero riciclare, riparare, riutilizzare. Tutte azioni che devono entrare a far parte della vita di tutti per razionalizzare i consumi energetici, quindi concorrere a salvaguardare l’ambiente e promuovere uno sviluppo economico sostenibile.

 

Un manifesto a livello internazionale per lo sviluppo sostenibile è l’Agenda 2030, il documento ufficiale sottoscritto nel settembre 2015 da 193 Paesi membri dell’ONU.
169 traguardi raggruppati in 17 aree tematiche (dalla pace alla fame, dal clima all’educazione, dalle disuguaglianze all’innovazione) da raggiungere entro il 2030 attraverso un programma d’azione volto a indirizzare i governi verso una politica economica e sociale sostenibile.

 

Il cittadino come può contribuire al risparmio energetico?

Quante volte da bambini ci siamo sentiti dire di non buttare per terra le cartacce delle caramelle, di chiudere l’acqua del rubinetto mentre sfreghiamo i denti in lungo e in largo perdendoci nelle smorfie riflesse nello specchio, di spegnere la luce in cameretta se sono le 10 del mattino e stiamo guardando la tele in salotto? E via così mille altri utili suggerimenti che suonavano invece come noiose minacce.

 

Ogni singola quotidiana accortezza contribuisce a non inquinare e distruggere ulteriormente il nostro pianeta e allo stesso tempo garantisce un risparmio certo a ogni cittadino.
Ricapitoliamo alcune regole base per un utilizzo consapevole dell’energia e uno stile di vita sostenibile:

 

  • isolate tutte le finestre e porte di casa che causano dispersione termica;
  • durante l’inverno mantenete una temperatura in casa di 19° se potete regolare le valvole o se avete un impianto autonomo;
  • tenete accese solo le luci nella stanza in cui siete e evitate la luce artificiale durante il giorno;
  • utilizzate lampadine a risparmio energetico o, meglio ancora, utilizzate le lampade a LED (consumano l’80% in meno e durano 25 volte in più rispetto a quelle a incandescenza);
  • spegnete completamente gli elettrodomestici che non utilizzate (la lucina rossa della tv consuma corrente dai 4 ai 12 watt/h e un computer in stand-by oltre i 20 watt/h… moltiplicati per tutti gli elettrodomestici e nel corso di un anno, vedrete che i kWh consumati non sono pochi);
  • evitate di utilizzate lo sciacquone del water quando non è necessario, ad esempio se buttate un dischetto di cotone sporco di trucco (buttatelo nell’indifferenziato);
  • preferite la pentola a pressione per cuocere gli alimenti poiché riduce drasticamente i tempi di cottura e quindi lo spreco di gas o corrente elettrica nel caso in cui abbiate le piastre.

 

Il risparmio energetico domestico è sicuramente il primo passo per salvaguardare l’ambiente ma anche il vostro portafoglio!
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