fbpx

Proteggi con SAT la tua famiglia dalle conseguenze di danni involontariamente cagionati a terzi

Kevin di “Mamma ho perso l’aereo”, Beethoven, il San Bernardo più amato di sempre, Pippi Calzelunghe, il cane Marley, che ha commosso milioni di persone travolgendo in tutti i sensi la vita dei coniugi Grogan “rosicchiando” mobili e sconvolgendo anche i loro progetti e certezze, sono solo alcuni dei personaggi che appartengono all’immaginario collettivo e che si collocano a metà tra delle piccole pesti e mini-eroi a cui è inevitabile voler bene.

Definire un bambino o un amico a 4 zampe come una piccola peste è infatti un modo affettuoso per esaltarne la vitalità, il carattere volitivo, l’intraprendenza, l’autonomia. Ma le marachelle che in televisione strappano sorrisi inteneriti e grandi risate possono avere conseguenze molto “salate” nella realtà per il bilancio familiare. Per farla breve: chi paga per i danni causati dai bambini e dagli animali domestici?

Ovviamente sono i “grandi” a dover rispondere del vetro rotto da un tiro maldestro, del frullato versato sulla pelliccia di visone di una passante, del vaso che il nostro gatto ha fatto cadere da chissà quale piano sull’auto parcheggiata sotto casa e via discorrendo.

Si tratta della cd. Responsabilità civile per danni a Terzi dei genitori nei confronti dei figli minorenni. Al fatto illecito compiuto dal giovane rispondono sempre sia mamma che papà, a prescindere dal fatto che siano o meno separati o divorziati. Sono responsabili in solido, cioè insieme, al figlio. E ciò per via del fatto che la legge, sebbene attribuisca al minore una limitata capacità d’intendere e volere, impone ai genitori un dovere di vigilanza ed educazione. Pertanto, per il danno commesso da un minore, il risarcimento va richiesto ai suoi genitori o al suo tutore legale; se però il fatto si verifica nel tempo in cui il minore è affidato ad un insegnante o a un maestro d’arte, dei danni risponderanno questi ultimi.

Una volta compiuti 18 anni, invece, il figlio diventa totalmente responsabile delle conseguenze economiche delle proprie azioni. Il fatto che il maggiorenne sia a carico dei genitori e/o conviva con questi ultimi è irrilevante: i genitori non rispondono ugualmente dei suoi debiti.

Per quanto riguarda gli animali domestici il proprietario o il soggetto che lo usa risponde degli eventuali danni che lo stesso procura a terzi. La responsabilità viene meno in caso del c.d. caso fortuito, cioè se si dimostra che il danno si è verificato per una causa eccezionale e assolutamente non prevedibile. La legge stabilisce che il proprietario di un animale e il soggetto che se ne serve ha un obbligo di controllo, deve impegnarsi a fare in modo che l’animale non causi dei danni a terzi,  altrimenti è tenuto al risarcimento, salvo che non dimostri che il danno si è verificato quando l’animale è stato smarrito o è fuggito.

Per mettere al sicuro la propria famiglia e la propria Serenità da queste imprevedibili incombenze, la soluzione migliore è un’assicurazione.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci telefonicamente o via e-mail attraverso il modulo contatti qui: http://sat-assicurazioni.it/contatti/
Il nostro Servizio Clienti Vi contatterà al più presto con le risposte alle Vostre domande.
Oppure passa a trovarci in Via XX Settembre, 3 a Torino!

Ti aspettiamo!

#SATsempreconTe #FuturoSereno