fbpx

La mamma è sempre la mamma: buona festa!

10 Mag 2019

Cara mamma, non basta un giorno per celebrarti, ma c’è un giorno in cui lo facciamo a gran voce. Quest’anno la Festa della mamma è il 12 maggio e sarà una domenica speciale, di gratitudine per tutte le mamme che ogni giorno supportano e sopportano i propri figli, grandi o piccini.

 

Da quando si festeggia e perché non c’è una data fissa?

 

1908

Il 10 maggio 1908 Anna Jarvis, attivista sociale americana, organizzò un memoriale commemorativo in onore di sua mamma, attivista pacifista anche lei e deceduta tre anni prima, e in generale dedicato a tutte le mamme. La celebrazione ebbe un grande seguito, tanto che l’allora presidente degli Stati Uniti d’America, Woodrow Wilson, ne riconobbe l’onorevole intento e propose di ufficializzare la ricorrenza.

 

1914

Nel 1914 il Congresso istituì il “Mother’s Day” come segno di gratitudine nei confronti della forza e dell’amore di tutte le mamme. Venne scelta la seconda domenica di maggio come data ufficiale di festeggiamento.

 

 

Mamma si diventa

 

Mamma non si nasce, si diventa giorno dopo giorno.
Si impara a conoscere e riconoscere un nuovo immenso sentimento, a relazionarsi con l’amore più profondo, viscerale, eterno e incondizionato che ci sia.
Si accetta di convivere con una nuova parte di sé, che per quanto carica di una gioia unica e gratificante, rappresenta anche l’epilogo di un periodo, di quella indipendenza conquistata con forza nell’adolescenza e rivendicata negli anni a seguire, di quella spensieratezza senza catene troppo corte.

La vita di mamma verrà sempre prima della vita di donna. È un istinto innato. Ma questo non significa abbandonare la propria identità, annullare i propri piaceri e le proprie passioni. Anzi, significa continuare a coltivarli per poter trasmettere ai figli la voglia di vivere, di amarsi, realizzarsi, distinguersi.

 

 

Una mamma non ha età

 

E poi la mamma diventa nonna. Una mamma all’ennesima potenza.
Con la nascita dei nipoti, tutti i ricordi di quando i figli erano piccoli riaffiorano, la gestualità può essere arrugginita, ma l’attitudine è indelebile.
Per una nonna cingere tra le braccia i figli dei figli significa vedere la propria vita tramandata ancora una volta. È un nuovo inizio, è l’occasione per ripercorrere quegli anni in cui la ragione di vita è veder la loro piccola creatura conquistare un traguardo dopo l’altro.

Diventano nonne, ma per i figli rimangono per sempre  le loro mamme. Diventare genitore è di fatto anche un distacco dalla condizione di figlio. Le propria prole diventa la priorità, da proteggere, accudire e far crescere, rappresenta il presente e il futuro. Ma l’amore e il legame con la mamma non viene sminuito, semplicemente si modifica, si rinnova, evolve. Rimane lei la fan più accanita, la consigliera più accreditata, la persona più fidata, l’aiuto più presente e incondizionato.

 

 

Idee regalo per la mamma

 

Quando si ama è spontaneo e naturale dimostrarlo con quotidiani gesti, anche piccoli ma essenziali per sottolineare l’importanza di quel legame.
Se poi c’è un’occasione particolare, perché non celebrare il sentimento con un regalo?
E qua ci rivolgiamo ai figli ormai cresciuti, più o meno giovani adulti che hanno ancora accanto la loro mamma.

Che sia un profumo, una sciarpa, una visita a una mostra, un libro, un quadro, una stampa di una fotografia, un cioccolatino, o un pomeriggio insieme, il regalo migliore è quello pensato. Qualcosa che sia in grado di rendere felice la nostra mamma e che sappia dimostrarle la gratitudine che abbiamo nei suoi confronti, l’amore che non invecchia con gli anni.

 

 

Un’idea utile e preziosa per prevenire l’incertezza del pensionamento e garantire un futuro sereno è un’Assicurazione Previdenza.
SAT assicurazioni, in collaborazione con Assimoco ed Helvetia offre la possibilità di ricorrere a una forma di previdenza complementare, aderendo a Fondi Pensione Aperti (FPA) o stipulando Piani Individuali Pensionistici (PIP).

 

Scopri di più.