Consigli di sicurezza – Gomme invernali o catene da neve?

Gomme invernali e catene da neve sono sostanzialmente equiparate in tutte le situazioni in cui è previsto l’obbligo di catene a bordo. In inverno, il tempo e le condizioni della strada possono cambiare bruscamente quindi è obbligatorio e soprattutto prudente essere attrezzati, per tutelare la propria sicurezza e quella degli altri.

Il dilemma è sempre lo stesso ogni 15 novembre: gomme invernali o catene da neve?

La tecnologia ha portato a notevoli miglioramenti in entrambe le direzioni. I nuovi modelli di catene da neve si montano agevolmente, evitando di infilare un braccio tra ruota e carrozzeria per l’aggancio, altri ancora si fissano direttamente sulla parte esterna delle ruote. Sono realizzate con acciaio di grande resistenza, con uno spessore medio compreso tra i 12 e i 7 millimetri. La forma della maglia a rombo garantisce sicurezza ed estrema facilità di montaggio.
“CUNA NC 178-01” oppure “O-Norm” sono le sigle di omologazione per l’Italia; si trovano sulla confezione che quindi deve essere conservata per evitare eventuali multe.
Quando lo strato di neve è particolarmente alto, quando ci si deve fermare in discesa o quando si deve partire in salita su un fondo ghiacciato non hanno rivali.

I pneumatici invernali, invece, offrono costantemente un elevato grado di sicurezza sull’asciutto, quando le temperature sono basse e quando le strade sono ghiacciate e innevate,  è adatto a qualsiasi tipo di condizione atmosferica avversa (pioggia, neve) perché garantisce alla vettura un’aderenza maggiore al manto stradale. Ecco quindi perché alle basse temperature, le gomme invernali lavorano meglio di quelle “estive”: hanno più “grip”, quindi permettono una riduzione dello spazio di arresto variabile dal 15 al 30% a seconda delle condizioni del fondo, mantengono un’elevata trazione in accelerazione e in salita, garantiscono una direzionalità superiore in curva e sentono meno l’aquaplaning.
Gli pneumatici invernali si riconoscono per la presenza sul fianco della marcatura M+S oppure MS, M/S, M-S, M&S: questa sigla indica le parole Mud (fango) e Snow (neve). Insieme a questo simbolo è presente anche una montagna con tre vette (Three Peek Mountain Snow Flake)  con un fiocco di neve, per indicarne appunto l’adattabilità a strade di montagna.
Gli pneumatici invernali si differenziano in due sotto-categorie: le gomme termiche e quelle lamellari. La differenza tra i due tipi di pneumatico sta nella loro morbidezza e nei disegni del battistrada, in particolare:
– le gomme termiche sono più morbide e garantiscono una buona aderenza anche quando le temperature sono molto basse poiché raggiungono più in fretta la temperatura d’esercizio;
– gli pneumatici lamellari sono caratterizzati da un disegno dei tasselli del battistrada particolarmente elaborato che consente una maggiore aderenza su strada in presenza di acqua o neve.
Inoltre, secondo le attuali normative, gli pneumatici invernali devono recare sul fianco il marchio d’omologazione Europeo, rappresentato da una “E” maiuscola racchiusa in un cerchio o da una “e” minuscola al centro di un rettangolo.
La sicurezza è garantita se si montano gli pneumatici invernali sulle quattro ruote. Anche le cosiddette “quattro stagioni” o “all season” soddisfano l’obbligo ma, essendo un compromesso fra le caratteristiche di estive e invernali, non “tengono” bene come le invernali.

In generale la regola è una: niente panico, per guidare sulla neve non serve essere piloti. Ma bisogna ridurre la velocità e usare freni e volante con cautela. Ecco alcune semplici regole per cavarsela anche con il gelo. Occorre togliere la neve dall’auto prima di mettersi al volante: è importante liberare la carrozzeria dal manto nevoso che vi si è depositato, senza limitarsi semplicemente a parabrezza e  finestrino del guidatore: bisogna avere la visuale libera su tutti i lati. Evitare manovre brusche ed, in generale, meglio viaggiare con le marce alte (per esempio la terza e la quarta) ma a velocità ridotta.

Abs e Esp possono aiutare a mantenere il controllo dell’auto, ma non fanno miracoli. La distanza di sicurezza dagli altri veicoli deve aumentare notevolmente perché gli spazi di frenata si allungano.

Per rallentare, è meglio scalare marcia piuttosto che frenare. In discesa, è opportuno usare le marce basse in modo da sfruttare il più possibile il freno motore:
Infine è bene controllare il livello del liquido lavavetri aggiungendo eventualmente dell’antigelo: con le strade sporche di neve e sali, i cristalli si sporcano rapidamente e ritrovarsi con gli ugelli congelati può rivelarsi un grosso problema.